Lavori da umanista

Lavori da umanista 3: copywriter

Copywriter

Come il lavoro del venditore, l’arte del copywriting necessita di capacità linguistiche e comunicative: una padronanza della retorica tale da riuscire a creare un messaggio persuasivo usando poche parole. Il copywriter è il poeta del capitalismo, quello che trasforma le parole in odi al consumo: così come nel Cinquecento i poeti di corte dovevano lodare con i loro versi il principe, nel XXI secolo i letterati devono saper usare le parole per vendere.

Avrete capito che praticamente il copywriter si occupa dei testi delle pubblicità (scritte e orali), dei volantini, delle lettere commerciali o dei siti web.

Il pubblicitario e il barbone cieco

La leggenda del cieco e del pubblicitario è un topos nel mondo dei copywriters, la storia evidenzia in modo tanto semplice quanto significativo l’importanza del linguaggio pubblicitario.

ilciecoeilpubblicitarioUn barbone non vedente sedeva a terra in cerca di elemosina, con un cartello che recava la scritta: “Sono cieco, aiutatemi per favore”. Un pubblicitario che si recava a lavoro si fermò e, avendo osservato le poche monete che il povero uomo aveva nel cappello, gli prese il cartello e vi scrisse su una frase.

La sera, di ritorno dal lavoro, il pubblicitario ritrovò il barbone dove lo aveva lasciato, ma con un cappello pieno di banconote. Il cieco riconobbe il passo dell’uomo e gli chiese: “Sei tu che questa mattina ti sei fermato? Cosa hai scritto sul mio cartello?”. E il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero. Ho solo riscritto la tua frase in un altro modo”.

 Il barbone non seppe mai che il pubblicitario aveva scritto: “Oggi è primavera, ma io non posso vederla”.

La figura del copywriter nella letteratura, nel cinema e nella televisione

Uno dei primi copywriter italiani fu il poeta Gabriele D’Annunzio: creò il nome “Rinascente” (frutto di un restyling dei grandi magazzini, avvenuto dopo un incendio che li aveva distrutti), così come quello del liquore abruzzese “Aurum” (ottimo liquore e non lo dico per campanilismo!) e dei celebri biscotti “Saiwa”. Anche il tramezzino (“tra, in mezzo” ai pasti), che ci portiamo dietro per snack veloci, è un termine brevettato dal Vate. E  fu sempre sua la scelta di conferire alla parola automobile il genere femminile

L’Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la vivacità d’una seduttrice; ha, inoltre, una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza.

Il poeta riuscì a convincere l’imprenditore torinese, Giovanni Agnelli, ad abbandonare l’idea del “lo automobile”, parola che oramai suona tanto cacofonica alle nostre orecchie.

La figura del copywriter entra nella letteratura italiana con il romanzo di Bianciardi La vita agra, di cui esiste una trasposizione cinematografica per la regia di Lizzani. Il protagonista, Luciano Bianchi (interpretato nel film da Ugo Tognazzi), si insinua nella borghesia milanese per vendicare la morte di 43 operai avvenuta nella miniera in cui lavorava come responsabile delle iniziative culturali. Per portare avanti il suo piano inizia a lavorare per la società responsabile dell’esplosione, fino a diventare uno dei più importanti manager. Già, perché il venditore o il copywriter, cioè la figura professionale che fa vendere all’azienda, è quello che ottiene più promozioni.

Non vi svelo se il protagonista porta a compimento il piano di far esplodere la sede aziendale, ma vi propongo un piccolo estratto del film, invitandovi a leggere e il libro e godervi l’interpretazione di Tognazzi.

Sulla vita di un copywriter è basata una delle serie americane più conosciute: Mad Man. Ambientata nella New York degli anni Sessanta, racconta le vicende di un gruppo di pubblicitari, descrivendo le contraddizioni della società americana: adulterio, sessismo, alcolismo, fumo (e quanto fumo!). Esiste una puntata dei Simpson dedicata alla serie, Homer interpreta il protagonista Don Draper: ricco, alcolizzato, con una forte dipendenza dal fumo e seri problemi familiari.

Certo la serie non dona un quadro entusiasmante di un mestiere che sembra portare all’esaurimento piuttosto che all’autocompiacimento, ma insegna a bere alcolici solo dopo le sei di sera, preferibilmente solo nei fine settimana… (visione sconsigliata a chi ha smesso di fumare da poco).

Come diventare copywriter

Diffidate dai corsi on line e non, l’unico modo per diventare bravi in qualcosa è fare pratica!

Per avere qualche base del mestiere basta navigare su internet e scovare e-book, blog dedicati al copywring o siti di copywriter professionisti. Elenco di seguito dei link che mi sono stati molto utili per muovere i primi passi:

Quello del copywriter è un lavoro prevalentemente autonomo (difficilmente un’azienda assume un copywriter, a meno che non si tratta di una grande ditta pubblicitaria), quindi richiede la partita IVA. Essendo un servizio di consulenza, può rientrare nelle P. IVA a regime agevolato.

Come avere clienti? Il web in questo aiuta: si può iniziare con un semplice blog o con un sito internet. Contattate le web agency e le agenzie pubblicitarie per offrire il vostro servizio. Uno degli aspetti vantaggiosi di questo lavoro è che lo si può fare comodamente da casa: così accade che un copywriter di Catanzaro può contattare un’azienda pubblicitaria Milanese e lavorare per loro seduto comodamente sul proprio divano.

L’incremento del commercio nel web (e-commerce, app…) rende sempre più necessaria questa figura, perciò noi letterati adeguiamoci: se non ci vogliono per insegnare, ci cercheranno per vendere!

Advertisements

One thought on “Lavori da umanista 3: copywriter

  1. Pingback: Lavori da umanista | Disoccupata Mente

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s